ING DIRECT, divisione retail di ING N.V., usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione sul sito. Continuando a navigare o selezionando un qualsiasi elemento del sito accetti l’utilizzo dei cookies, anche quelli di profilazione propri e di altri siti con finalità commerciali. Per maggiori informazioni o per negare il consenso all’utilizzo dei cookies, clicca qui.

× CHIUDI

10 invenzioni di bambini che hanno cambiato il mondo

10 invenzioni di bambini che hanno cambiato il mondo

Molte delle invenzioni che hanno cambiato il corso della storia sono nate dalla fantasia dei bambini. Alcune sono semplicemente curiose, molte ovviamente hanno a che fare con il gioco, altre ancora hanno migliorato la qualità di vita di tutti noi.

Vediamo allora le 10 invenzioni nate da un lampo di genio di chi non aveva ancora raggiunto la maggiore età.

Invenzioni utili

  • L’alfabeto Braille. Aveva appena 12 anni Louise Braille quando ebbe l’intuizione di semplificare quello che prima era solo un metodo di comunicazione silenzioso con punti in rilievo talmente difficile da essere impraticabile per chiunque. Rimasto cieco a soli tre anni, quando entrò all’Istituto dei Ciechi di Parigi nel 1821, Louise promosse l’uso di questo alfabeto semplificato; divenne così diffuso da portare ancora oggi il suo nome.
  • Le pinne. Era ancora un ragazzino di 11 anni quando Benjamin Franklin capì che avrebbe potuto nuotare più velocemente se “qualcosa” lo avesse aiutato a tagliare la superficie dell’acqua più a fondo. Quel bambino, una volta cresciuto, avrebbe poi inventato molte altre cose: le lenti bifocali, la stufa, il contachilometri e pare anche il primo parafulmine.
  • I paraorecchie. Era il 1873, nel Maine, quando un ragazzino amante del pattinaggio sul ghiaccio ma allergico alla lana dei cappelli usati per ripararsi dal vento gelido, chiese a sua nonna di confezionargli dei pezzi di flanella uniti da un filo da far passare attorno alla testa. L’idea ebbe così successo che appena diventato grande, 10 anni dopo, cominciò a commercializzarne migliaia di pezzi.
  • La calcolatrice. Era il 1642 quando Blaise Pascal, creò il prototipo della prima calcolatrice. Lo fece per il papà che di lavoro riscuoteva le imposte. Si chiamava “Pascalina” ed era una macchina in legno fatta di rotelline in grado di fare sottrazioni, moltiplicare e dividere. Ne fece una cinquantina di modelli ma nessuno, all’epoca, sembrava essere interessato. Ci vollero 300 anni perché la calcolatrice divenisse di uso comune. Per ricordarlo, oggi il linguaggio di programmazione dei computer prende il suo nome: Pascal!
  • La televisione. È stato un insieme di invenzioni, via via perfezionate, a dare vita al tubo catodico ma tra tutti, quello che ha più contribuito è stato Philo Farnsworth (15 anni all’epoca). Pensate che in una televisione degli anni 70, erano circa un centinaio i pezzi presenti al suo interno brevettati da Farnsworth.
  • Si chiamano Wristies e hanno fatto la fortuna di Kathryn Gregory che, a 10 anni, stanca di avere i polsi doloranti per via del freddo polare che invade il Massachusetts in inverno ha inventato dei guanti lunghi fino a metà braccio ma senza dita…una sorta di scalda-muscoli ma per i polsi! Ebbene la sua idea è sembrata così geniale da apparire nel canale di televendite QVC, che in soli 6 minuti le ha fatto guadagnare 22mila dollari. Questo nel 1997, oggi Kathryn è l’amministratore delegato della Wristies Inc.
  • Solo la mente di un 13enne poteva innovare il mercato delle candele. Hart Main, questo il suo nome, è passato dalla vendita porta a porta (o meglio classe a classe) delle sue candele profumate alla vendita di massa (nel 2011 vendette qualcosa come 25mila pezzi). Il successo delle sue candele è molto semplice: puntare sul riciclo usando delle lattine di zuppa come porta candele ma soprattutto dare vita a profumazioni un po’ particolari cui nessuno aveva mai pensato prima. Qualche esempio? Candele al caffè, al bacon e prato d’erba.
  • Ci voleva una 12enne per risolvere il problema dei pastelli che si rompono ogni due per tre fino a diventare così piccoli da essere inutilizzabili. Cassidy Goldstein ha pensato a delle impugnature all’interno delle quali inserire il pastello per evitare che si spezzi. Il tutto è nato per caso: Cassidy stufa di vedere tutti i suoi pastelli mezzi rotti ebbe l’intuizione di usare il tubicino trasparente di un porta-rose per la consegna a domicilio; lì vi infilò il suo pastello e, fiutato il colpo di genio, subito brevettò la sua invenzione. La cosa venne intercettata dalle aziende e in cambio ottenne il 5% delle royalties sulle vendite.

Invenzioni giocose

  • Trampolino elastico. È scomparso appena sette anni fa l’inventore del tappeto elastico, che non aveva ancora 18 anni quando ebbe l’intuizione di unire delle parti di pneumatico, delle molle e una tela per un attrezzo che lo aiutasse a saltare più in alto durante gli allenamenti di ginnastica. Ebbe un tale successo che venne subito utilizzato anche in ambito militare durante la II Guerra Mondiale.
  • Non aveva nemmeno finito la scuola superiore, Jerry Siegle, quando guardando fuori dalla finestra ricevette in dono un’idea che avrebbe fatto poi felice miliardi di bambini nel mondo: Superman. Solo quattro anni dopo, il suo fumetto – implementato poi dall’amico disegnatore Joe Shuster – era già nelle librerie.
  • Lucine di Natale. Albert Sadacca, 15 anni appena, pensò a questa invenzione dopo che a New York divampò un grave incendio partito dalle candele usate per illuminare i rami secchi degli alberi natalizi. Così, il ragazzino – nel 1917 – pensò a un filo di lucine da avvolgere attorno all’albero, economico e certamente più sicuro.

 

Invenzioni golose

  • I ghiaccioli. Frank Epperson aveva solo 11 anni quando in California, nel 1905, inventò i ghiaccioli per un puro caso. Stava mescolando dell’acqua e della soda con un bastoncino quando venne distratto da qualcos’altro. La mattina seguente, dopo una notte di gelo, trovò il bastoncino “incastrato” nel ghiaccio. Nel 1924 brevettò i ghiaccioli.
  • Piatto per bacon low-fat. Lo ha inventato una bambina americana – e non poteva essere altrimenti – ed è un piatto che ricorda un piccolo stendibiancheria, dove adagiare il bacon da cuocere nel microonde. Il grasso cola sul piatto evitando così di sporcare il forno. Un’idea semplice a cui però non aveva ancora pensato nessuno e che probabilmente renderà questa piccola una milionaria visto l’uso massiccio di bacon negli Usa.

Certamente, non tutte queste idee hanno cambiato o cambieranno la storia del mondo, tanto più che oggi è molto più difficile inventarsi qualcosa di nuovo e al tempo stesso davvero utile e curioso. Tuttavia, è bene notare come la fantasia dei bimbi dia vita poi a tante invenzioni inusuali che mai potrebbero essere nate dalla mente di un adulto.

Unisciti alla conversazione